Barolo Serralunga d’Alba Fontanafredda festeggia i suoi primi 30 anni e in questa occasione lancia un restyling del brand all’insegna di una nuova umanità. Con il concetto di Rinascimento Verde si inaugura una collezione che celebra dieci sentimenti uniti dall’arte della scrittura e del disegno, senza dimenticare quella di realizzare un vino perfetto. Intanto l’annata in commercio è dedicata alla speranza.

A 30 anni dalla sua prima annata, il produttore di Barolo e dei grandi vini delle Langhe, Fontanafredda, con i suoi 120 ettari di vigneti certificati a biologico nel primo Villaggio Narrante d’Italia, vuole celebrare questo traguardo dedicando il suo vino iconico all’arte, cultura e sentimenti, patrimonio inestimabile da sempre. Con il Barolo Serralunga d’Alba Renaissance 2018, il vino che segna la ripartenza con uno stile elegante tipico dell’azienda, si inaugura una collezione inedita, adatta per celebrare tutti i sentimenti protagonisti della rinascita sociale dedicata a ognuno di noi.
 
Fontanafredda affianca all’arte del vino il contributo artistico di grandi scrittori ed illustratori italiani, con il compito di raccontare valori e sentimenti che hanno permesso all’umanità di vivere le più grandi rinascite collettive, frutto di un percorso concitato ma soddisfacente. Il filo conduttore è il sentimento che cambia e si trasforma; La rinascita inizia dalla Speranza e ci conduce verso la Fiducia con Coraggio, ragionando sempre con Ottimismo. Non manca la Tenacia che si accompagna alla Fortuna e alla Riconoscenza verso gli altri, originando un certo Orgoglio personale che ci lascia in Armonia con la Terra. Per coronare il tutto si può solo Godere della rinascita.
 
Il Barolo Serralunga d’Alba Renaissance 2018, è il Barolo della Speranza raccontata dal pluripremiato scrittore contemporaneo Marco Missiroli, con la monografia dal titolo: “12, gli umani potrebbero chiamarla Speranza” ed Elisa Talentino, giovane illustratrice e pittrice piemontese riconosciuta a livello internazionale, che, attraverso la libertà di una Cocorita Blu ci racconta la speranza.
 
“Abbiamo riflettuto sul fatto che, in generale, la società odierna sta venendo spogliata dai valori metafisici e culturali, favorendo esclusivamente contenuti vuoti, volti a targhettizzare e spegnere la voglia di pensare, mettendoci l’uno contro l’altro” dichiara il giovane produttore di Fontanafredda, Andrea Farinetti. “Da due anni la nostra nuova prospettiva si chiama Rinascimento Verde, dove abbiamo voluto rimettere la Terra al centro delle nostre scelte quotidiane e dei nostri pensieri, ma una rinascita senza una nuova umanità non è auspicabile. Ci mancavano quindi i sentimenti. Servono nuovi sentimenti, se vogliamo davvero cambiare il nostro modo di agire; Abbiamo bisogno di mettere un po’ di cultura dietro a ciò che facciamo ed ecco che in questa magica unione trova vita il Barolo Serralunga d’Alba Renaissance”.
 
Barolo Serralunga d’Alba Renaissance è la prima menzione comunale al mondo riconosciuta dalla critica nazionale e internazionale, diventata il simbolo del Rinascimento Verde, lo strumento che metterà la Terra al centro dell’uomo stimolando una nuova umanità che rispetta la Terra.