Sul gradino più alto del podio del concorso “The Champagne & Sparkling Wine World Championships 2020” un Lambrusco di Sorbara vince nella categoria “World Champion Sparkling Red Wine”. Nel complesso 12 medaglie, delle quali 3 d’oro, assegnate alle famose bollicine emiliane.

 La settima edizione di quello che è considerato il campionato del mondo degli spumanti, vale a dire “The Champagne & Sparkling Wine World Championships 2020” sarà certamente da ricordare per la spumantistica italiana, ed emiliana in particolare.

Un Lambrusco di Sorbara, infatti, si è aggiudicato il primo posto nella categoria “World Champion Sparkling Red Wine”. Si tratta del Lambrusco di Sorbara DOP Etichetta Bianca dell’azienda Zucchi. Un metodo Charmat che ha particolarmente colpito la giuria, composta come ogni anno da Tom Stevenson, ideatore del concorso e uno dei più grandi esperti al mondo di champagne e Spumanti, insieme al Master of Wine Essi Avellan e da Simon Stockton. Lo spumante dell’azienda con sede a San Prospero, in provincia di Modena, si è infatti aggiudicato anche il titolo di “Best Lambrusco 2020” e quello di “Best in Class Lambrusco Red Brut”.

Quest’anno il concorso ha battuto ogni record in termini di partecipazione – più di 1000 iscritti provenienti da oltre 30 Paesi nel mondo – e ha visto per la prima volta l’Italia superare la Francia nel medagliere finale, pareggiando il numero degli ori, 47 a testa, e staccando nettamente i cugini d’Oltralpe nel computo degli argenti con con 111 medaglie a 42. Ottimo il risultato finale per il Lambrusco emiliano che ha collezionato anche 12 medaglie, 3 d’oro e 9 d’argento, confermandosi una delle bollicine italiane più importanti e apprezzate.

Siamo molto felici e orgogliosi sia per la vittoria di un Lambrusco di Sorbara nella categoria assoluta dedicata agli spumanti rossi, sia per gli ottimi risultati raggiunti dalle nostre bollicine in generale” afferma Claudio Bondi, presidente del Consorzio di Tutela del Lambrusco di Modena. “Scorrendo l’elenco dei vini premiati spicca l’eterogeneità dei nostri vini, che assumono caratteristiche differenti a seconda delle varietà utilizzate e dei territori nei quali vengono allevate”.

Tra le 3 medaglie d’oro troviamo ancora una volta il Lambrusco di Sorbara Etichetta Bianca 2019 della Cantina Zucchi e poi il Lambrusco Salamino di Santa Croce 2019 Tradizione della Cantina di Santa Croce e il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2019 dell’azienda Paltrinieri.  Tra le 9 medaglie d’argento troviamo il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Canova Secco di Fattoria Moretto, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Vini del Re di Cantina Settecani, il Lambrusco di Sorbara 2018 Baby Magnum di Marchesi di Ravarino, la Cuvée Brut Metodo Classico Magnum di Francesco Bellei, il Reggiano Lambrusco Rosso All’Antica di Alfredo Bertolani, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Operapura di Opera|02, il Lambrusco di Sorbara 923 Terre della Verdeta della Cantina di Carpi e Sorbara, il Colli di Scandiano e di Cannossa Lambrusco Grasparossa Codarossa di Albinea Canali e infine il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 2019 Bruno Zanasi dell’azienda vitivinicola Zanasi.